Swiss Italian Start up Award: the place to be

Novembre è un mese da segnare in rosso per le start up italiane e le corporate svizzere interessate all’innovazione tecnologica!

Indice

Il 12 novembre, a Ginevra, si terrà la prima edizione Swiss Italian Start Up Award, organizzato dalla Camera di Commercio Italiana per la Svizzera e dall’incubatore tecnologico Fongit (Fondazione Ginevra per l’Innovazione Tecnologica). L’obiettivo è quello di mettere in contatto le più innovative start up Italiane con le Corporate elvetiche interessate a scoprire le nuove tecnologie e le nuove proposte hi-tech Made in Italy.  In ottica Open Innovation lo Swiss Italian Start Up Award è strutturato come un contest: una giuria di esperti selezionerà fino a 15 Start up italiane che si saranno iscritte nominando il vincitore proprio il 12 novembre, davanti ad una platea di imprenditori, sviluppatori, investitori elvetici specializzati.

Ma non è tutto: il 12 novembre, i cluster che parteciperanno a pagamento (camere di commercio, Regioni, parchi tecnologici, acceleratori) con le loro start-up, potranno essere presenti e fare networking anche se le loro start-up non saranno selezionate per il contest.

Un progetto win-win: le start up italiane potranno entrare in contatto con realtà svizzere specializzate del settore innovation e hi-tech; gli imprenditori elvetici, invece, potranno scoprire la più avanzata proposta innovativa Made in Italy e trovare soluzioni all’avanguardia. Non è tutto: la partecipazione è anche aperta a start-up svizzere che contino almeno un founder italiano.

12 novembre 2024: la data da segnare per le Start Up Italiane

Swiss Italian Start up Award

Lo Swiss Italian Start Up Award rappresenta “the place to be” per acceleratori, incubatori e cluster di start up italiane che vogliano sia mettere in luce soluzioni innovative e talenti, sia creare partnership potenzialmente strategiche con le corporate elvetiche attive nell’ambito innovazione, presentandosi ad un pubblico internazionale.

Le iscrizioni sono rivolte a:

01

singole start up (che potranno partecipare gratuitamente)

02

cluster di start up che, a pagamento, potranno partecipare allo Swiss Italian Start Up Award, indipendentemente dal fatto che le proprie start-up siano o meno state selezionate per il contest.

C’è tempo fino a maggio per sottoscrivere il form

La start up che decide di candidarsi deve rispondere ad alcuni criteri, ovvero:

01

essere stata costituita negli ultimi cinque anni e non essere uno spin off di un’azienda già costituita

02

avere sede in Italia oppure in Svizzera ma contare almeno un fondatore italiano

03

dimostrare un elevato potenziale innovazione nel suo settore

04

avere un Technology Readiness Level (TRL) del prodotto/servizio proposto non inferiore a 6

05

(per progetti nel settore sanitario attinenti al biotech, medtech, farmaceutico) avere un TRL non inferiore a 4.

Open Innovation: un'opportunità imperdibile per le Corporate svizzere

Swiss Italian Start up Award

L’Open Innovation rappresenta un’opportunità imperdibile per le corporate svizzere che desiderano acquisire soluzioni innovative Made in Italy corrispondenti alle proprie necessità. La prima edizione dello Swiss Italian Start Up Award, che si terrà a Ginevra il prossimo 12 novembre, offre alle aziende svizzere, agli investitori e ai talent scouter del settore, la possibilità di entrare in contatto con una selezionata nicchia di produttori di innovazione italiani.  Non a caso gli organizzatori hanno inserito tra i criteri per la partecipazione il TRL non inferiore a 6, TRL 4 per il medicale/farmaceutico: uno sbarramento che porterà a Ginevra, il 12 novembre, solo realtà innovative pronte a spiccare il volo. La Camera di Commercio Italiana per la Svizzera e Fongit hanno creato le condizioni migliori per le Corporate svizzere: non è semplice, infatti, riuscire ad entrare in contatto contemporaneamente con le migliori realtà del settore, già selezionate, e ad uno stadio di maturità tale da risultare appetibili per il mercato e immediatamente attivabili. Lo Swiss Italian Start Up Award offre questa occasione.

Swiss Italian start up Award: il ponte tra offerta innovativa Made in Italy e domanda elvetica

La collaborazione tra Camera di Commercio Italiana per la Svizzera e Fongit rappresenta un buon trampolino di lancio per le start up italiane che vogliano espandersi in Svizzera ed entrare in contatto con le più performanti realtà elvetiche interessate all’innovazione. La loro sinergia strategica ha portato al lancio della prima edizione dello Swiss Italian Start up Award, un contest stimolante e puntuale che creerà un ponte preferenziale per l’incontro tra domanda svizzera e offerta italiana. 

La svizzera avanza sull’energia rinnovabile

Il consumo di energie rinnovabili in Svizzera è in crescita. Lo dimostrano i risultati dell’ultima indagine, che mostrano esattamente le fonti di energia consumate dalle case, dagli uffici e dalle aziende svizzere, grazie a una legge entrata in vigore nel 2018.

Si tratta di un’opportunità per le aziende che producono strumenti e macchinari per la generazione e l’accumulo di energia “sostenibile”.

Guardando i dati pubblicati sul Portale di riferimento (etichettaenergia.ch), il 65% dell’energia consumata dagli svizzeri proviene da centrali idroelettriche distribuite su tutto il territorio nazionale, mentre il 19,6% proviene da centrali nucleari.

Bene anche la produzione da impianti solari ed eolici, che rappresentano il 13,7% della produzione totale segnalando un aumento di circa 2 punti percentuali rispetto all’11,2% del 2021. Il 68% dell’energia è dunque prodotta in house e il 45% dei gestori degli impianti elvetici beneficia già dei vantaggi legati al sistema di remunerazione dell’energia elettrica. Per la Svizzera, nel 2022, il consumo delle fonti energetiche non rinnovabili e fossili per la produzione di energia ha rappresentato solo l’1,9%, in linea con l’anno precedente. Il risultato è che il 79% dei consumi degli svizzeri proviene da energie rinnovabili, con un beneficio complessivo per la qualità dell’aria, del suolo e della vita delle persone.

Innovazione e sostenibilità: ingredienti principali per storie di successo nell’agroalimentare

📢 🗣️ Parlano di noi 📢

Il nostro prossimo webinar “Innovazione e sostenibilità: ingredienti principali per storie di successo nell’agroalimentare“, che si terrà il 24 maggio dalle ore 17, è stato menzionato su Fresh Plaza, uno dei portali d’informazione più importanti del settore.

👇 Dai un’occhiata all’articolo completo su Fresh Plaza per conoscere tutti i dettagli👇

A partire dalle 17 del 24 maggio, cinque relatori, tutti founder o CEO di note aziende attive nel settore agri-food, racconteranno al pubblico in che modo l’applicazione di pratiche innovative legate al green e al foodtech, abbiano permesso loro di raggiungere risultati eccellenti. Partendo dalle loro storie di successo, scopriremo come, anche altre aziende dell’agroalimentare, potrebbero migliorare le proprie performance, guidando la propria strategia verso un futuro sostenibile e innovativo.

Programma:

17.00 – 17.10
Saluto e apertura
Marina Bottinelli, CCIS Lugano

Saluto e introduzione al settore agroalimentare di CCIS
Irene Forzoni, CCIS Zurigo

17.10 – 17.25
Riso Gallo e la sostenibilità
Emanuele Preve, CFO & Board Member Riso Gallo

17.25 – 17.40
Obiettivo: Residuo Zero
L’agricoltura di precisione come strumento per raggiungere una vera sostenibilità
Paolo Iasevoli, Chief Marketing Officer & Co-Founder Evja

17.40 – 17.45
Q&A

17.45 – 18.00
L’innovazione tecnologica per tutelare la reputazione dell’eccellenza del Made in Italy e la salute dei consumatori
Giuseppe Coletti, CEO & Co-Founder Authentico Srl

18.00 – 18.15
Tradizione, scalabilità, trasparenza e innovazione per essere un business disruptive globale
Alessandro Condurro, CEO Antica Pizzeria Michele in the World

18.15 – 18.30
La tracciabilità della filiera del grano in blockchain come strategia per un ambizioso pastificio artigianale di Gragnano
Elena Elefante, CEO Pastificio 28 Pastai

18.30 – 18.45
Q&A e Fine lavori

Moderatrice: Donatella Maisto

Nuovi progetti a favore della produzione tecnologica italiana

Le opportunità offerte dal mercato svizzero alle aziende italiane che producono hi-tech.

Aumenta la richiesta elvetica di prodotti, servizi e soluzioni tecnologicamente avanzate, tanto che, il mercato interno, non è in grado di soddisfarle tutte. Ecco perché la Camera di Commercio Italiana per la Svizzera, dal 2022, ha posto tra gli obiettivi strategici, l’incremento del flusso di investimenti di rischio svizzeri verso start-up e scale-up italiane che si occupano dello sviluppo di nuove tecnologie e di innovazione. L’obiettivo è quello di aumentare le opportunità di crescita per le PMI interessate sia ad esportare sia a trovare investitori e collaborazioni dall’estero.

Tabella dei Contenuti

Perché gli svizzeri vogliono investire in Italia?

Nonostante la Confederazione Elvetica ospiti due grandi politecnici (Zurigo e Losanna), utilizzati dall’industria interna per la ricerca sull’innovazione e lo sviluppo di progetti, c’è continuo e crescente interesse verso gli sviluppi tecnologici internazionali. La complementarità tra sistema di R&D, il mercato finanziario svizzero e la tradizione manifatturiera italiana accompagnata da una forte attitudine imprenditoriale e innovativa, genera opportunità su 3 fronti:
  • l’attrazione di capitale svizzero su promettenti start-up e scale-up italiane;
  • l’apertura del mercato italiano (in un’ottica di Open Innovation) a soluzione innovative svizzere che rispondano efficacemente al fabbisogno di innovazione dell’industria italiana;
  • la ricerca di opportunità, sul mercato svizzero, per la ricerca applicata italiana.
Per questo, la Camera ha individuato alcuni obiettivi, riassunti in tre filoni di attività strategica concreta, a favore di Start up, Scale Up e PMI italiane produttrici e sviluppatrici di soluzioni hi-tech attrattive per il mercato svizzero.Le attività della camera sono rivolte quindi a:
  1. Attirare investimenti finanziari svizzeri sull’innovazione italiana

L’impegno in questo caso è basato sulla ricerca e la creazione di contatti mirati tra Fondi di Venture Capital, Business Angels, Family Office elvetici e realtà italiane che sviluppano tecnologie avanzate.
  1. Attrarre investimenti con l’Open Innovation

Il progetto prende le mosse dall’iniziativa pilota sviluppata dalla CCIE di Tel Aviv con il Sistema Camerale Italiano. L’obiettivo che persegue la Camera di Commercio Italiana per la Svizzera è di attirare investimenti innovativi svizzeri in Italia, facendo leva sul mercato delle PMI italiane che sono alla ricerca di innovazione tecnologica assente sul proprio territorio.
  1. Avviare il Technology Transfer

In questo caso la Camera favorisce l’accesso della tecnologia italiana all’ecosistema svizzero. Servendosi di esperti svizzeri, e a beneficio di centri di ricerca e poli tecnologici, la Camera svolge un servizio di scouting e verifica dei vantaggi competitivi offerti dalla tecnologia prodotta localmente rispetto alle richieste del mercato svizzero e, infine, propone a delegazioni composte ad hoc, di presentare la tecnologia prodotta presso cluster svizzeri.

Il supporto della camera alla produzione Made in Italy tecnologicamente avanzata

Il ruolo dalla Camera di Commercio Italiana per la Svizzera, in questo ambito, è di intercettare realtà italiane alla ricerca di partner o di sostenitori attivi sul territorio elvetico, capaci di offrire sia una visione concreta delle richieste del mercato interno, che un’opportunità reale di sviluppo del business.

Per questo vi invitiamo a prendere parte al nostro webinar per fotografare le possibilità rivolte all’innovazione tecnologica italiana e l’introduzione di progetti pilota strutturati per individuare il miglior canale di crescita delle realtà imprenditoriali hi-tech italiane.

Iscriviti al WEBINAR DEL 18 Aprile 2023, alle ore 11.30

E-Commerce con la Svizzera: le opportunità offerte dall’innovation hub della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera

Non solo servizi per le imprese ma anche numerosi eventi formativi per capire verso dove si stia dirigendo il settore più in crescita del momento: l’e-commerce. Per affrontare in modo consapevole questo mondo, è infatti indispensabile il confronto tra operatori del settore, business manager, innovatori digitali. Per questo motivo, la Camera di Commercio Italiana per la Svizzera ha dato vita all’Innovation Hub, un team di esperti attivi nel digitale e della comunicazione che si mettono a disposizione degli imprenditori italiani interessati ad espandere il proprio business commerciale e digitale sul territorio elvetico, ma anche approfondire temi di estrema attualità nell’ambito dell’innovazione, della digitalizzazione e delle tecnologie applicate.

La Camera ha quindi voluto rispondere concretamente alle tante richieste formulando iniziative specifiche. Il primo incontro con l’Innovation Hub CCIS si è tenuto sul web in occasione dell’evento “Non chiamatelo più e-commerce. Dall’influencer marketing al metaverso, lo shopping viaggia nel futuro”.

Il Consiglio direttivo dell’Innovation Hub CCIS ha voluto fissare questo primo webinar dedicato ad un tema caldo per la promozione e la diffusione del Made in Italy in Svizzera. L’obiettivo era di presentare i focus sui quali l’osservatorio punterà i riflettori nel corso del 2023 e di introdurre, nello specifico, il primo tema sul piatto: l’innovazione legata all’e-Commerce che si traduce in facilità negli acquisti, utilizzo della blockchain per eliminare rischi e preoccupazioni spesso legate all’on line, verifica e valutazione in tempo reale dell’esperienza, ma anche sviluppo dei vantaggi della geolocalizzazione e dell’appartenenza ad una community.

I relatori hanno quindi offerto dati, statistiche, studi di settore e consigli puntuali sul temi come il gaming e l’influencer marketing, lo stato di saluto dell’e-commerce in Italia, le opportunità che il futuro riserva.

Per entrare nel mondo dell’Innovation Hub CCIS e per avere un overview dei temi trattati durante il kickoff del 24 gennaio, cliccate qui.

Per vedere il video completo del summit, cliccate qui.