Italia e Svizzera: tra tech e startup, l’innovazione a confornto permette di trovare stimoli molto interessanti per startup e imprenditori che vogliano conoscere i numeri della comparazione.

Se è vero che la Svizzera ha alle spalle anni ruggenti di crescita nel volume degli investimenti in startup tech, è evidente anche che l’Italia sta vivendo ora un momento di crescita sostenuta e in controtendenza rispetto agli altri più avanzati ecosistemi mondiali (USA, Israele, Regno Unito, Francia, Germania e Spagna).

In Svizzera gli investimenti in startup tech hanno sfiorato, negli ultimi anni, i 4 miliardi di franchi. Nel 2024 questo valore si è attestato sui 2.4 miliardi: più del doppio del valore raggiunto in crescita in Italia nello stesso anno, che è di 1.070.000 CHF (ovvero 1.127.000 Euro).
Un volume difficile da eguagliare che dimostra come la spesa in ricerca e sviluppo da parte degli elvetici sia molto elevata. Nonostante questo, va anche sottolineato che la crescita italiana è comunque sostenuta e in crescita: + 7,5% rispetto al 2023.

Per questo l’Italia viene percepita in Svizzera come “mercato emergente dell’innovazione” e ciò che si aspetta il mercato è un recupero sia in termini di volumi che di numero di investimenti, con l’inevitabile la produzione di Unicorni Made in Italy nei prossimi anni.
Un’aspettativa in linea con il peso economico dell’Italia e soprattutto il peso ed il dinamismo delle frange più competitive dell’industria Made in Italy, affamata di innovazione tecnologica.

Un ecosistema ancora piccolo quello italiano che registra un volume degli investimenti sul PIL che non supera lo 0,06% a fronte dello 0,26 francese, lo 0,20 tedesco e lo 0,12 della Spagna.
L’Italia ha una scala media di investimenti molto bassa che si riflette anche nella capacità di trasformare innovazione in crescita economica reale, che impatta sulla modernizzazione e la competitività del Paese.

La produzione di talento non manca ma, soprattutto nelle fasi later stage, gli innovatori tendono a scalare in ecosistemi più avanzati come quello della Svizzera: secondo lo Swiss venture Capital report 2025 i round di investimenti più grandi sono compresi tra i 70 e 160 milioni di Franchi, mentre in Italia, nella seconda metà del 2024, il round più significativo (Satispay) non ha superato i 60 milioni di Euro.

Un’altra debolezza italiana che emerge dal confronto con la Svizzera è il forte sbilanciamento territoriale a favore della Regione Lombardia rispetto al resto del paese.

  • La Lombardia fa registrate un volume di investimenti pari a 659 milioni di CHF (addirittura superiore al Cantone di Zurigo che si “ferma” a 632 Milioni di CHF),
  • La Regione Toscana 102 milioni di CHF
  • Il Lazio 73 Milioni di CHF
  • Il Piemonte 65 milioni di CHF

In Svizzera, invece, il polo dominante di Zurigo dove avvengono 1/3 degli investimenti del Paese, è accompagnato da altri poli di innovazione importanti, come Losanna, dove gli investimenti superano il mezzo miliardo, Ginevra, Basilea e Berna che insieme realizzano circa 760 milioni di CHF di investimenti.

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