Obiettivo internazionalizzazione. Confartigianato Vicenza, prima in Italia per ordine di grandezza, ovvero di numero di iscritti (ad oggi circa 20mila imprese) ha organizzato un incontro sulle opportunità di sviluppo e di entratura su alcuni tra i principali mercati esteri invitando anche la Camera di Commercio Italiana per la Svizzera. Il 17 giugno, l’AC Hotel Vicenza, si è così trasformato in un hub di indagine sulle opportunità legate all’export delle produzioni vicentine.
Questa edizione della Convention dei Desk Esteri di Confartigianato Vicenza è stata una giornata di incontri gratuiti e individuali organizzata da Confartigianato Imprese Vicenza per le aziende del territorio interessate ad approfondire opportunità, modalità operative e percorsi di sviluppo sui mercati internazionali. Tra i partner ospiti dell’edizione 2026, accanto ai Desk dedicati a Guatemala e Sud Africa e alla Camera di Commercio Italiana negli Emirati Arabi Uniti, c’era anche la Camera di Commercio Italiana per la Svizzera che ha messo a disposizione di lead vicentini uno staff composto da Fabio Franceschini (Responsabile Sviluppo Commerciale della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera) e Fiammetta Benetton (press Office).
Nel corso della giornata, la CCIS ha incontrato nove aziende vicentine, in colloqui della durata di circa trenta minuti ciascuno, durante i quali le imprese hanno potuto presentare la propria attività, condividere gli obiettivi di sviluppo sul mercato svizzero e raccogliere prime indicazioni operative su opportunità, canali di accesso, potenziali controparti e aspetti normativi, fiscali e doganali rilevanti per chi intende operare in Svizzera.
«Le nove aziende vicentine che abbiamo incontrato oggi hanno dimostrato una maturità imprenditoriale e una preparazione che raramente si trovano concentrate in un’unica giornata di colloqui. Non parliamo di imprese alle prime armi con l’internazionalizzazione: sono realtà che hanno già chiaro cosa vogliono ottenere dal mercato svizzero, conoscono i propri prodotti e i propri punti di forza, e sono pronte a fare il salto con metodo e determinazione. Per noi, incontrare aziende a questo livello significa poter lavorare da subito su progetti concreti, e non limitarci a una semplice attività informativa» ha dichiarato Fabio Franceschini, Responsabile Sviluppo Commerciale della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera.
Franceschini ha sottolineato come la collaborazione con Confartigianato Imprese Vicenza si sia rivelata un canale particolarmente efficace per raggiungere imprese artigiane strutturate e realmente orientate all’export: dalla meccanica alla sostenibilità, dal food all’automotive. «Il territorio vicentino ha una vocazione manifatturiera e artigianale che si sposa perfettamente con le esigenze del mercato svizzero, un mercato esigente, attento alla qualità e disposto a riconoscere il valore di chi sa offrirla. Il nostro compito, da ogg
i in avanti, è accompagnare concretamente queste nove aziende nei passi successivi: dalla mappatura dei potenziali partner elvetici alla costruzione di relazioni commerciali solide e durature».
La Convention dei Desk Esteri ha confermato il valore esplorativo di un format che permette ai produttori di avere un confronto qualificato con i principali mercati di interesse. Per la CCIS, l’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno di costruire relazioni dirette e mirate con il sistema delle associazioni di categoria italiane, con le Regioni e con i partner istituzionali accompagnando le imprese del territorio verso un mercato appassionato di Made in Italy che continua a rappresentare una delle destinazioni più interessanti, extra UE, per l’export Made in Italy.





