Oltre 350 tra imprenditori, investitori e operatori del mondo dell’innovazione, i partecipanti alla seconda edizione record dello Swiss Italian Startup Award, l’evento organizzato dalla Camera di Commercio Italiana per la Svizzera che ha acceso i riflettori sull’ecosistema innovativo italiano portandolo a contatto diretto con quello elvetico per favorirne l’internazionalizzazione.
“Abbiamo riconosciuto questo percorso come una delle leve strategiche per rafforzare i rapporti economici tra l’Italia e la Svizzera. A dettare la linea sono i numeri: in Svizzera, nel solo 2024, sono stati investiti oltre 2.4 miliardi di franchi su innovazione e ricerca hitech, contro gli 1.5 miliardi dell’Italia” ha detto Marianna Valle, Vicesegretario Generale della CCIS.
L’iniziativa della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera è stata patrocinata dall’Ambasciata d’Italia in Svizzera e del Consolato di Ginevra rappresentato in sala dalla Console Generale d’Italia a Ginevra Nicoletta Piccirillo. Accanto a lei anche il Vicepresidente della CCIS Claudio Bozzo che ha detto: “noi come board della Camera avevamo deciso di prendere delle regioni, metterle sul piedistallo e cercare di sviluppare le aziende del futuro che poi, nelle regioni stesse, creeranno occupazione. Partire dalla Puglia è stato bellissimo: loro hanno voluto partecipare e ora ne stanno vedendo i risultati”.
Ascolta le interviste a tutti i principali ospiti istituzionali cliccando su https://youtu.be/wxqvOw9fvWw
Tra i partner istituzionali strategici del SISA figurano:
- ICE-ITA (Italian Trade Agency, rappresentata da Samuele Porsia dell’Ufficio ICE di Berna);
- ARTI Puglia (Regional Agency for Technology and Innovation, rappresentata da Paolo D’addabbo)
- Fongit, tra i più prestigiosi acceleratori di startup della Svizzera Romanda.
Accanto a loro gli sponsor (Confinis, Forvis Mazars, Gyrus Capital, SITE e McCann Health Boot) e i main sponsor: Allianz, Alpian Bank, STMicroelectronics, Lenz & Staehelin e HSBC Bank.
Ad ospitare il contest 2025, ancora una volta, il Campus Biotech di Ginevra che ha accolto anche una delegazione di startup provenienti della Regione Puglia, territorio ospite del SISA 2025 e nominata Regione Italiana Innovativa 2025 durante lo scorso We Make Future festival di Bologna. A guidare le 3 startup pugliesi Paolo D’Addabbo, Innovation Economist di ARTI Puglia, che ha sottolineato l’importanza di questi eventi e la rilevanza della partnership avviata con la Camera di Commercio Italiana per la Svizzera a sostegno dell’innovazione e dell’internazionalizzazione delle imprese. La partecipazione pugliese ha confermato come le istituzioni regionali italiane siano un imprescindibile parte del ponte operativo-collaborativo per incentivare le attività di accelerazione e di attrazione investimenti esteri verso l’hi-tech innovativo italiano.
I dati e il successo del SISA 2025
Alla call per la seconda edizione del SISA hanno risposto oltre 150 startup italiane o con founder italiani. Valutate dalla giuria di esperti (composta da angel investors, venture capitaslist, esponenti del panorama finanziario e aziendale elvetico) ne sono state scelte 8 per la rosa delle finaliste che si sono presentate pubblicamente al pubblico. Tra i giurati presenti in sala, che hanno ascoltato gli 8 pitch, c’erano anche: Antonio Gambardella, coordinatore della giuria e direttore di Fongit, Alessandra Agnello, ACE Ventures – Early-Stage Investor, Arianna Floris, Club degli Investitori – Angel Investor, Giovanni Leo – EFI Lake Geneva Ventures – Seed and Early-Stage Investor.
Premi e vincitori
La serata al Campus Biotech ha visto l’assegnazione di cinque premi: quattro assegnati alle startup dalla giuria e dai rappresentanti di aziende partner dell’evento, uno dal pubblico che ha votato la tre startup più convincenti facendo vincere la migliore.
Tre le startup che hanno conquistato i riconoscimenti:
- Cria Technologies che ha conquistato il Public Choice Award e il Lenz & Staehelin Award;
- Hero Support si è aggiudicata l’Allianz Award e il Jury Award;
- Valueize che ha ricevuto il Fongit Award.
I prossimi appuntamenti con l’innovazione firmati CCIS
In un contesto globale caratterizzato da rapidi cambiamenti tecnologici e sfide complesse, le startup svolgono una funzione fondamentale di sperimentazione e di trasferimento tecnologico, offrendo soluzioni agili e scalabili che possono essere adottate su scala internazionale.
Per questo la CCIS ha individuato nell’innovazione uno dei settori di principale attività, invitando le Regioni ad avviare processi esplorativi e di partnership che aprano nuovi orizzonti al Made in Italy verso un territorio, quello elvetico, sensibile e specializzato su questo.
Per questo le attività della Camera per valorizzare l’attività innovativa Made in Italy in Svizzera sta crescendo esponenzialmente, e il trend proseguirà anche nel 2026.
Dopo il SISA, infatti, si tornerà a parlare di startup con:
- l’Italian Tech Forum a Zurigo (Febbraio 2026)
- i Tech Tour (opportunità per i territori italiani di incontrare stakeholder e investitori svizzeri a cui hanno già partecipato con successo la Liguria, l’Abruzzo e l’Emilia)
- progetti ad hoc di sviluppo e crescita internazionale per le startup Made in Italy durante i quali coach ed esperti del settore svizzeri supporteranno le startup italiane indicando loro il modo più efficace per presentarsi all’estero ed attrarre investimenti.

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