Il Canton Zurigo si afferma come uno degli hub di robotica e AI più avanzati al mondo, al punto da essere conosciuta come la “Silicon Valley della Robotica”. Non è un’etichetta di marketing: in alcune aree del cantone, la densità di aziende robotiche, centri di ricerca e grandi player tecnologici supera quella della California. Un ecosistema unico con cui la Camera di Commercio Italiana per la Svizzera sviluppa opportunità di scambio rivolte all’Italia.
Qui operano pionieri della robotica globale come ABB Robotics, Amazon Rivr, ANYbotics, Baidu Apollo, Disney Research, Google DeepMind, NVIDIA e NEURA. La regione combina la ricerca d’eccellenza sviluppata dall’ETH di Zurigo con un ecosistema straordinariamente denso fatto di industrie, startup e talenti nel campo dell’intelligenza artificiale. In quest’area le tecnologie di frontiera compiono un percorso rapido e fluido dal laboratorio alla messa in opera nel mondo reale, sostenute da una forte protezione della proprietà intellettuale, stabilità politica e accesso diretto ai mercati europei.
Questo scenario rappresenta un’opportunità concreta per le imprese italiane del settore hi-tech: in ambito europeo, la Svizzera si conferma un partner strategico per la crescita dell’export italiano hi tech, con un aumento del 41,7% su base annua registrato nel 2025. Un dato che sottolinea alcuni valori aggiunti come, ad esempio, la vicinanza geografica dei due Paesi (tema da non sottovalutare quando si affrontano problemi legati al trasporto, ai costi energetici e ai dazi), così come il ruolo della Confederazione Elvetica come hub commerciale strategico e mercato di sbocco per prodotti ad alto valore aggiunto. Per le aziende italiane attive in robotica, automazione e deep tech, la Svizzera e, in particolare, l’area del Canton Zurigo, possono rappresentare non solo un mercato ma un vero e proprio ecosistema con cui costruire partnership sviluppando le opportunità di network create ad hoc dalla Camera di Commercio Italiana per la Svizzera.

