La Camera di Commercio Italiana per la Svizzera rafforza la collaborazione con la rete diplomatica e consolida il proprio radicamento territoriale attraverso i Chapter locali

È stato firmato il 9 aprile scorso, il Memorandum d’Intesa tra la Camera di Commercio Italiana per la Svizzera e il Consolato d’Italia a Basilea, che formalizza e struttura la già consolidata collaborazione tra le due istituzioni, a sostegno del Made in Italy e del Sistema Paese Italia in Svizzera.

Il documento è stato sottoscritto dalla Console Generale d’Italia a Basilea, Eugenia Tiziana Berti e dal Segretario Generale della CCIS, Fabrizio Macrì, e alla presenza di Samuele Porsia, Direttore dell’Ufficio ICE di Berna, di Fausto Grelli, Presidente del Chapter CCIS Basilea, e del rappresentante del Chapter CCIS per Basilea Città e Basilea Campagna, Emanuele Sindoni.

Il Memorandum rappresenta un primo pilastro formale che ha il chiaro obiettivo condiviso di rafforzare la promozione del Sistema Paese Italia su Basilea ponendo attenzione a tre asset strategici: l’innovazione tecnologica, il settore agroalimentare e quello dei beni industriali.

L’accordo pone inoltre particolare attenzione al coinvolgimento delle nuove generazioni di imprenditori italiani in Svizzera, e alla valorizzazione delle opportunità presenti per gli italiani interessati ad ampliare gli scambi commerciali con la Svizzera Nord-Occidentale.

In questo specifico frangente le aree di competenza saranno i Cantoni di Basilea Città, Basilea Campagna, Argovia, Giura e Soletta: un’area ad alta intensità industriale, cuore europeo delle Life Sciences

Il primo atto concreto in attuazione dell’accordo è già stato programmato: il 4 di maggio, presso la sede consolare di Basilea, si svolgerà un evento a latere dello Swiss Biotech Day, per favorire il networking tra la community life sciences di Basilea e le aziende italiane del mondo pharma presenti in fiera.

La rete diplomatica: un alleato strategico per il Made in Italy

La firma di questo Memorandum sottolinea come, in un contesto in cui la Svizzera si conferma il quinto mercato di destinazione dell’export Made in Italy, la sinergia tra diplomazia e rappresentanti dell’imprenditoria diventi un valore aggiunto. In questo contesto di inserisce il ruolo dei Chapter territoriali CCIS: presidi locali di elevatissima funzionalità poiché composti da soci della Camera radicati nelle diverse aree della Svizzera. I Chapter aspirano ad essere business community vocate al networking, portando la rete e i servizi camerali anche in assenza di uffici camerali sul territorio. Un modello che sta crescendo come dimostrano, oltre al Chapter di Basilea, anche i chapter di Losanna e del vallese (recentemente aperto il 26 marzo scorso a Vétroz).

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