La Rivista LUGLIO-SETTEMBRE 2026

THE ONLY TRUE PROTEST IS BEAUTY alla Fondazione di Dries Van Noten a Palazzo Pisani Moretta Tra i 200 eventi collaterali che ruotano attorno alla Biennale di Venezia, ce n’è uno che merita un articolo a parte: The Only True Protest is Beauty alla Fondazione di Dries Van Noten a Palazzo Pisani Moretta. Il Palazzo edificato nella seconda metà del XV secolo, si trova in uno dei punti più suggestivi del Canal Grande, a metà strada tra il Ponte di Rialto e Ca' Foscari. L'età dell'oro del Palazzo iniziò nel 1629, quando fu acquisito dalla famiglia Pisani Moretta, potente dinastia che diede i natali a figure leggendarie come Vettor Pisani, comandante navale che assicurò la vittoria di Venezia nella guerra di Chioggia. Inizialmente utilizzato come proprietà in affitto, il Palazzo divenne la residenza principale della famiglia all'inizio del XVIII secolo1. Costruito in stile gotico floreale, l’edificio subì diversi ampliamenti e restauri iniziati all'inizio del XVI secolo e conclusi a metà del XVIII secolo, quando furono completati gli ultimi importanti interventi che gli conferiscono l'aspetto attuale. La grandiosità architettonica della facciata è dovuta alle splendide finestre gotiche a bifora dei due piani principali. La ricca decorazione barocca degli interni è opera dei più eminenti artisti veneziani del XVIII secolo, come Giambattista Tiepolo, Jacopo Guarana, Gaspare Diziani e Giuseppe Angeli. Anche la magnifica scalinata a doppia rampa che conduce all'ultimo piano del palazzo risale al periodo barocco e fu realizzata in sostituzione dell'antica scalinata esterna gotica 2. L'immobile è stato acquistato nel maggio del 2025 dallo stilista belga Dries Van Noten (nel 2024 ha annunciato la sua decisione di ritirarsi lasciando così alle spalle la routine quotidiana di disegnare quattro collezioni all'anno per le sfilate; pare inizialmente volesse a Venezia solo qualcosa di “piccolo” e non pensasse ad altri impegni), dopodiché, si vede preso dall’euforia di una nuova sfida, ha istituito assieme al suo compagno Patrick Vangheluwe l’istituzione culturale non-profit come centro per progetti artistici interdisciplinari, con tanto di manifesto e programma. La Fondazione è stata ufficialmente aperta il 25 aprile 2026, data dell'inaugurazione e del debutto della mostra inaugurale The Only True Protest Is Beauty3 (il titolo si ispira al cantautore e attivista Phil Ochs (1940-76), ed elegge la bellezza a catalizzatore di provocazione e trasformazione). La mostra curata dallo stesso Van Noten e da Geert Bruloot celebra l’artigianato, l’arte del manufatto e la sua importanza vitale (come una volta lo celebrava il Bauhaus) dedicandola a creatori, artigiani e giovani talenti sconosciuti e/o emergenti, che portano avanti l’identità culturale. Sono esposti oltre duecento oggetti, tra sculture, moda, gioielleria, vetro, fotografie, oggetti da arredamento per un totale di 50 artisti. Dietro vi è una ricerca minuta e mastodontica, una carrellata attraverso diverse discipline artistiche e arti visive mantenendo però non un pizzico, ma La Rivista Visioni di Anna Canonica-Sawina Palazzo Pisani Moretta La Rivista · Luglio - Settembre 2026 60

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