Gold Tower del 2025, è collocata nel Giardino di Moro di Palazzo Franchetti. Alta 9,5 metri, composta da vetro soffiato e struttura in acciaio, si sviluppa verticalmente, riunisce una grande varietà di forme vitree allungate a punta, che dalle tonalità dorate passano a trasparenze color miele, sfumature ambrate più intense – un gioco di luci e ombre da non perdere. Illuminata la sera è ancora più affascinante. “Queste tre nuove sculture rendono omaggio a Venezia, da cui traggo ispirazione da ormai 60 anni. È un onore tornare in questa bellissima città che ha avuto un impatto così profondo sulla mia identità di artista” - Dale Chihuly.7 Le chiese Barry X Ball: The Shape of Time nella Basilica di San Giorgio Maggiore: già solo la chiesa, progettata da Andrea Palladio, sito Patrimonio dell'Umanità UNESCO, merita di essere visitata, ma qui abbiamo un'importante mostra retrospettiva dedicata allo scultore Barry X Ball. Le sue ventitré opere, la maggior parte delle quali esposte al pubblico per la prima volta, sono collocate all'interno in posizioni accuratamente selezionate. Da notare il metodo distintivo dell'artista, che combina tecnologie digitali avanzate con l'artigianato tradizionale per reinterpretare capolavori storici in nuovi materiali e forme. Tra i pezzi forti figurano due monumentali sculture-ritratto nel coro, come il celebre ritratto papale in argento massiccio e oro 18 carati, o le reinterpretazioni della Pietà di Michelangelo. Ma non si va solo per architetture palladiane: nella piccola chiesetta rinascimentale di San Fantin (mai sentito parlare di San Fantin?), accanto al Teatro La Fenice, sono quasi nascoste le finissime opere di Lore Bert. La mostra Toward the light presenta mari circolari di carta, sculture luminose con caratteri neon di ispirazione orientale e oggetti pittorici realizzati in carta giapponese – alcuni impreziositi da dettagli in foglia d'oro. Le singolari composizioni di carta pressata e stropicciata, che sembrano fluttuare sopra il pavimento, hanno conferito all'artista di Magonza una fama internazionale. Lungo la navata centrale Bert ha disposto migliaia di fogli di carta appallottolati a formare due grandi cerchi. Elementi al neon risplendono all'interno di entrambi questi cerchi: una spirale turchese e bianca simboleggia sia la concentrazione che l'infinito, motivi rossi a quadrifoglio richiamano le quattro virtù cardinali — saggezza, giustizia, coraggio e temperanza — e, al contempo, rimandano all'architettura gotico-rinascimentale veneziana. Le opere esercitano il loro straordinario impatto attraverso atmosfere contemplative, sottili interconnessioni formali e un linguaggio astratto fatto di luce e ombra, forma e colore, scala e dimensione, nonché di opaco e luminoso. Piccolo, ma di enorme impatto. 1 https://www.finestresullarte.info/arte-contemporanea/biennale-2026-padiglionearabia-saudita-mosaico-dana-awartani-riflessione-perdita (10.7.2026). 2 Dal comunicato stampa: Hybrids di Leandro Erlich al Negozio Olivetti. 3 https://fortuny.visitmuve.it/en/exhibition/erwin-wurm/. 4 https://www.lissongallery.com/exhibitions/venice-2026/artwork/venice-2026anish-kapoor-at-palazzo-manfrin (21.7.2026). 5 Ib. 6 Dal comunicato stampa. 7 Dhttps://www.finestresullarte.info/mostre/chihuly-torna-venezia-tre-installazionimonumentali-sul-canal-grande-nel-2026 (20.7.2026). Con Chihuly: Venice tornano in città tre sculture monumentali allineate lungo il Canal Grande, che si inseriscono perfettamente nel contesto urbano, tutte visibili dal Ponte dell’Accademia. La più grande, Gold Tower del 2025, è collocata nel Giardino di Moro di Palazzo Franchetti. Alta 9,5 metri, composta da vetro soffiato e struttura in acciaio La Rivista · Luglio - Settembre 2026 59
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