La Rivista LUGLIO-SETTEMBRE 2026

Novità in Gazzetta Ufficiale Il riordino degli incentivi e i decreti per calmierare il prezzo dei carburanti; le misure per le imprese, le linee strategiche per l’internazionalizzazione e il nuovo accordo Maeci – Unioncamere; le nuove scadenze per la validità dei documenti e il calendario che apre la sessione di bilancio. Questi alcuni dei provvedimenti approvati o entrati in vigore a ridosso della pausa estiva. di Manuela Cipollone Il riordino degli incentivi A fine giugno il Consiglio dei Ministri ha dato via libera al decreto di riordino degli incentivi, su proposta del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in attuazione della legge 27 ottobre 2023, n. 160 (Delega al Governo in materia La Rivista Burocratiche di revisione del sistema degli incentivi alle imprese). Il provvedimento, da un lato, armonizza la disciplina attraverso il nuovo Codice degli incentivi alle imprese, già entrato in vigore il 1° gennaio 2026; dall'altro riordina e razionalizza le misure di incentivazione gestite dalle Amministrazioni statali. L'intervento costituisce una delle riforme previste dal PNRR, inserita su richiesta della Commissione europea. I decreti - carburanti Anche negli ultimi tre mesi si sono succeduti i decreti del Governo per calmierare i prezzi petroliferi, aumentati a causa delle incertezze del conflitto nel Golfo. Nell’ultimo, approvato dal Consiglio dei Ministri a metà settembre, si introduce anche una semplificazione per accelerare i procedimenti relativi alle attività energetiche strategiche, con l’obiettivo di assicurare che l’esercizio di attività di interesse nazionale nel settore energetico non sia compromesso da ritardi incompatibili con le esigenze di sicurezza energetica e di continuità degli approvvigionamenti. Dopo il primo intervento del Governo a marzo 2026, con il taglio delle accise e dei crediti d'imposta, decreti successivi hanno prorogato di volta in volta le aliquote ridotte. Da marzo, i sostegni ai carburanti sono costati oltre 2 miliardi di euro. Misure, incontri e accordi per l’internazionalizzazione Sul fronte – internazionalizzazione, negli ultimi mesi si è concluso il primo percorso formativo sulla protezione della proprietà intellettuale nei mercati esteri (IP Education Plan) e si è riunita la Cabina di regia sulla internazionalizzazione. L’IP Education Plan – Tutela IP e Internazionalizzazione, nato per rafforzare le competenze delle Piccole e Medie Imprese italiane nella protezione della proprietà intellettuale sui mercati internazionali, in questa prima edizione ha coinvolto oltre 270 aziende di 19 regioni in 8 diversi Firmato, dal Ministro Antonio Tajani e dal Presidente Andrea Prete, l’accordo fra Farnesina e Unioncamere, che riconosce Unioncamere tra gli attori del Sistema Italia per la crescita dell’export La Rivista · Luglio - Settembre 2026 16

RkJQdWJsaXNoZXIy MjQ1NjI=