La Rivista Musica e spettacoli Rocco Zifarelli, ci racconti come è nata la collaborazione con Billy Cobham? Billy Cobham ha ascoltato il mio CD Music United poco prima del covid. Dopo la pandemia ho ricevuto una telefonata da lui in persona! Si complimentava della musica, del mio modo di suonare e dei musicisti ospiti e mi ha chiesto di suonare con lui per l'anniversario di Spectrum, il suo storico disco del 1974. "Voglio fare un bel gruppo, un quartetto che sia piuttosto una famiglia." Questa cosa mi è piaciuta. Mi sono recato in Svizzera, dove Billy Cobham risiede da alcuni anni, e insieme abbiamo dato inizio al tour. Per me era emozionante: Spectrum è un bell'esempio del genere fusion col quale sono cresciuto. In quel contesto ho imparato a conoscere anche il grande tastierista e batterista inglese Gary Husband. Tra noi è nata una grande stima ed amicizia. Con il suo nuovo progetto Orbital Band registrerò un disco a fine agosto in California. Poi faremo un tour a novembre. Billy Cobham è un batterista con un set di batteria immenso. Due grancasse, svariati tom sospesi e altro ancora. Come si riesce, da chitarrista, a reggere l'urto di una simile forza musicale? (ride) Hai ragione, il set di Billy Cobham è imponente. È un maestro assoluto della batteria moderna. Ritrovarmi sul palco con lui significa, per me, suonare accanto al numero uno. Con la chitarra mi metto spesso nel ruolo di intermediario tra la batteria e i solisti. Di solito, in un gruppo guidato da uno strumentista melodico, la batteria ha una funzione prettamente ritmica. Quando invece il leader è un batterista, si instaura un equilibrio diverso da quello consueto. E questo succede anche nel nostro caso. La batteria di Billy ha una presenza enorme, quasi predominante; quindi, devo sempre ROCCO ZIFARELLI Testo e foto: Luca D'Alessandro cercare di misurare il mio approccio in maniera differente, perché la chitarra racchiude in sé armonia, melodia e ritmica. Nel vostro caso il ritmo ha un'importanza speciale. Sì, lavoriamo molto sui tempi pari e dispari. Non voglio entrare nei dettagli tecnici, ma ci sono il 7/4 oppure il 9/8, con cui si crea una sorta di circolo. È un po' come galleggiare, con una sensazione di eccitazione ed energia in movimento. Ci si aspetta una simmetria che in realtà non c'è. Bisogna ascoltare con attenzione per rendersene conto. Un bell'esempio è il brano Bombay Chill del nostro disco Times Of My Life, uscito ad aprile. Comunque, non è un caso che ci sei proprio tu affianco a Billy Cobham. Ero da sempre un grande fan della Mahavishnu Orchestra, che è il gruppo con cui Billy esplose insieme IL BRACCIO DESTRO DI ENNIO MORRICONE E BILLY COBHAM Dalla RAI a Ennio Morricone, fino ai palchi internazionali al fianco di Billy Cobham, batterista fusion e cofondatore della Mahavishnu Orchestra: la carriera quarantennale del chitarrista Rocco Zifarelli attraversa alcune delle pagine più significative della musica contemporanea. Lo scorso aprile, in occasione della sua esibizione al 51° Jazzfestival Bern durante il tour europeo con Cobham, l'artista barese ci ha raccontato la collaborazione con il musicista statunitense e ripercorso gli anni trascorsi accanto al Maestro Ennio Morricone. La Rivista · Aprile - Giugno 2026 72
RkJQdWJsaXNoZXIy MjQ1NjI=