La Rivista

I due artisti partenopei, ma residenti in Germania, Massimo Di Lena e Lucio Aquilina, negli ultimi sei anni hanno ottenuto un crescente successo grazie al loro sound nuovo e originale. Richiama le sonorità che hanno caratterizzato Napoli negli anni Settanta e Ottanta, spaziando tra disco, jazz-funk e ritmi africani. Il loro ultimo album, Bar Mediterraneo, ha riscosso un notevole successo. La volontà di proseguire su questo percorso si riflette nel nuovo lavoro, People Of The Moon, un ulteriore passo avanti e un simbolo per coloro che desiderano liberarsi dalle convenzioni sociali. Il sound del disco esplora sogni e aspirazioni attraverso groove e ritmi espressi in napoletano, arabo, inglese, spagnolo e portoghese. L'album è stato anticipato dal singolo Sciallà, pubblicato anche in un videoclip di danza vivace e ricco di colori nel 2025. Nu Genea People Of The Moon (NG07) Antonio Piluso rende omaggio alla sua terra d'origine, la Sicilia, in modo del tutto personale. Al centro del progetto vi è il rapporto agrodolce che lo lega all'isola, espresso già dal titolo Amara. Il termine richiama infatti sia l'amarezza sia, attraverso un sottile gioco linguistico, il verbo "amare". L'album comprende sette composizioni originali del bandleader. Insieme al suo quartetto, formato da batteria, basso e chitarra, Piluso si addentra nelle atmosfere più suggestive e misteriose del vivere siciliano. Tuttavia, non percorre la strada della tradizione folkloristica. Piuttosto preferisce intrecciare swing, dissonanze elettrizzanti e passaggi ricchi di groove. Antonio Piluso Amara (Dodicilune) La Rivista · Aprile - Giugno 2026 71

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