Fino al 9 novembre Biennale di Venezia: 61. Esposizione Internazionale d’Arte In Minor Keys di Koyo Kouoh di Anna Canonica-Sawina LLa storia della Biennale ha radici lontane, nasce nel 1895 con la prima Esposizione Internazionale d'Arte ed è considerata tra le istituzioni culturali più note e prestigiose al mondo. Durante l'inverno 1894-1895 viene costruito il palazzo dell'Esposizione ai Giardini di Castello su progetto dell'architetto del Comune Enrico Trevisanato, quello della facciata neoclassica del pittore veneziano Marius De Maria. Il 30 aprile dello stesso anno è inaugurata la I Esposizione Internazionale d'Arte della città di Venezia, alla presenza dei regnanti Umberto I e Margherita di Savoia. La Biennale attraversa tutto il '900 per arrivare, nel 2026, alla 61esima edizione. Nel 1932 La Biennale dà vita alla Mostra d'Arte Cinematografica, il primo festival cinematografico mai organizzato nel mondo, che assieme alla Musica (dal 1930), al Teatro (dal 1934), all' Architettura (dal 1980) e alla Danza (dal 1999) compongono la composita e peculiare offerta culturale della Biennale. Fin dalla sua fondazione, La Biennale si è posta all'avanguardia nella promozione delle nuove tendenze artistiche e organizza manifestazioni nelle arti contemporanee secondo un modello pluridisciplinare unico. Si tiene ogni due anni e ciascuna edizione ha un curatore, un tema diverso e una visione diversi. È un’istituzione aperta, ossia ogni Paese riconosciuto dalla Repubblica Italiana può chiedere autonomamente di partecipare. Di fronte alle comunicazioni e alle richieste di partecipazione dei Paesi, La Biennale di Venezia esclude qualsiasi forma di chiusura o di censura della cultura e dell’arte. La Biennale, e così la città di Venezia, si confermano luogo di dialogo, apertura e libertà artistica, favorendo la vicinanza fra i popoli e le culture e auspicando sempre la fine dei conflitti e delle sofferenze1. La Rivista Cultura La prima volta di una curatrice africana Il 3 dicembre 2024 la camerunense Koyo Kouoh, figura di spicco nel panorama internazionale dell’arte contemporanea, è nominata Curatrice della Biennale Arte 2026, prima donna africana in questo ruolo. Già Direttrice Esecutiva e Chief Curator dello Zeitz Museum of Contemporary Art Africa (Zeitz MOCAA) a Città del Capo, in Sudafrica, anche Direttrice Artistica fondatrice di RAW Material Company, ha fatto parte del team curatoriale di documenta 12 (2007) e documenta 13 (2012). Nel Hollywood on Trial, David Helpern (1976) © Courtesy Corinth Films La Rivista · Aprile - Giugno 2026 55
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