piattaforme globali dotate di risorse nettamente superiori. Pertanto, nei dibattiti promossi dalla SSR.CORSI si è fatta sentire l'esigenza di mantenere un equilibrio tra innovazione e prossimità. Modernizzare non significa uniformarsi; mantenere viva la capacità di raccontare realtà locali, culture regionali e specificità linguistiche, una delle caratteristiche distintive del servizio pubblico svizzero, deve rimanere la stella polare per orientare la comunicazione e la produzione dei propri contenuti. Del resto il tema centrale rimane sempre il ruolo che la lingua e la cultura italiana, e le modalità con le quali rappresentano la realtà sociale, hanno e avranno nel servizio pubblico radiotelevisivo a livello nazionale. La qualità dell’informazione come bene comune In tale contesto un ruolo importante viene ricoperto dal dibattito pubblico, tematica non a caso al centro di uno degli eventi organizzati dalla SSR.CORSI a giugno dedicato all'evoluzione dei dibattiti politici, attraverso gli archivi della RSI. Questa iniziativa invita a riflettere su un aspetto spesso sottovalutato: l’importanza del servizio pubblico radiotelevisivo nel dibattito politico democratico e pubblico. In un'epoca segnata dai social network, da comunicazioni istantanee e crescente polarizzazione, gli spazi destinati al confronto e al dialogo costruttivo acquisiscono un valore sempre maggiore. Non si tratta infatti solo di mettere a confronto posizioni differenti, ma creare uno spazio informativo per permettere la libera formazione delle opinioni dei cittadini. La storia stessa della RSI illustra questa funzione: dalle cronache radiofoniche degli anni Trenta fino ai programmi attuali d’approfondimento, il servizio pubblico ha accompagnato lo sviluppo politico e sociale del Paese contribuendo alla creazione di una cultura del dialogo che rimane uno dei tratti distintivi della democrazia svizzera. E tale dimensione è altrettanto importante per gli italofoni che vivono lontano dalla Svizzera italiana: le piattaforme digitali della RSI offrono la possibilità di continuare a seguire le discussioni politiche e sociali che attraversano il paese, anche e soprattutto nella loro dimensione regionale, per continuare a mantener vivo quel prezioso senso di appartenenza umano e culturale all’interno della realtà svizzera. Una missione culturale proiettata verso il futuro Non solo informazione ma continui investimenti anche nella cultura cinematografica, musicale ed audiovisiva nazionale. Dai dati resi noti nella primavera scorsa emerge chiaramente il supporto di SSR a centinaia di progetti cinematografici e audiovisivi svizzeri mentre nuove iniziative editoriali e digitali mirano invece a valorizzare la produzione culturale nelle varie regioni linguistiche del Paese. Inoltre, piattaforme come Play Suisse stanno ampliando l’offerta con contenuti focalizzati su temi emergenti quali intelligenza artificiale e le trasformazioni tecnologiche contemporanee. La sfida per il servizio pubblico radiotelevisivo rimane comunque complessa: innovare senza compromettere la propria identità; indirizzarsi maggiormente verso il digitale senza distaccarsi dalle realtà territoriali; rivolgersi a nuovi pubblici senza rinunciare alla propria missione di coesione nazionale. E sullo sfondo la nuova Concessione, che potrebbe ridisegnare il perimetro d’azione dell’azienda e il futuro stesso del servizio pubblico in Svizzera. Il Segretariato SSR.CORSI Per rimanere aggiornati sulle iniziative della Cooperativa vi invitiamo a visitare il nostro sito: www.ssr-corsi.ch Il tavolo della Presidenza La Rivista · Aprile - Giugno 2026 69
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