Industrial Forum Italo Svizzero: a Lugano l’industria traccia il futuro La Rivista Il Mondo in Camera Business, approfondimenti e creazione di valore. Lugano, per il terzo anno consecutivo, si propone come ponte per favorire il dialogo tra l’ecosistema manifatturiero elvetico e quello italiano. Da una parte aziende, associazioni di categoria e rappresentanti delle istituzioni, dall’altra il cuore pulsante del settore Meccanico, Elettromeccanico e della Meccanica di precisione. La scelta che la Camera di Commercio Italiana per la Svizzera ha fatto di puntare su Lugano come hub di incontro e si scambio, non è casuale: si tratta infatti della città elvetica italofona, dinamica e meglio collegata all’Italia, che permette poi facile accesso anche alle principali direttrici verso la Svizzera interna. A riconoscere il valore dell’evento è stata la stessa Città di Lugano che, quest’anno, patrocinerà l’evento. La giornata del 30 ottobre si aprirà a Palazzo dei Congressi con l’attesissima sessione plenaria che consentirà ai partecipanti di ricevere anche una prima approfondita lettura dell'andamento bilaterale del settore industriale. Dopo i saluti istituzionali da parte di Fabrizio Macrì, Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera, dei rappresentanti della diplomazia italiana in Svizzera e del Sindaco di Lugano Michele Foletti, prenderanno la scena dati e statistiche ma anche nuovi trend e tecnologie, che verranno esaminati dagli speaker protagonisti, ovvero: Guido Guidesi, Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lombardia; Samuele Porsia, direttore ICE – Ufficio di Berna; Fabio Bossi di Banca Nazionale Svizzera, Eleonora De Canio di Switzerland Global Entreprise; Silvia Moretto di Confindustria Veneto Est. La sessione plenaria pianificata da Greta Laggia, Responsabile dei Beni Industriali della CCIS, fornirà agli operatori di settore, ai decision maker e agli imprenditori italiani e svizzeri una cornice interpretativa condivisa, che farà da trampolino per il resto del programma della mattinata. A partire dalle 11.30, infatti, l’attenzione dei partecipanti si sposterà sui workshop tematici e sull’area fieristica B2B. I workshop, cuore pragmatico e settoriale del Forum, affrontano quest'anno alcuni dei temi più caldi per l'industria tra cui AI e automazione dei processi, energia e nuovi utilizzi, open innovation e startup. Accanto ai workshop verticali, il piano terra del Palazzo dei Congressi si trasformerà in luogo di scambio, networking e relazione grazie all’area fieristica nella quale aziende Made in Italy selezionate presenteranno tecnologie, prodotti e soluzioni innovative, ai buyer elvetici in visita, favorendo l'incontro diretto tra domanda e offerta. Tra le aziende appartenenti ai settori automazione, lavorazione lamiera, lavorazione plastica e meccanica di precisione, spiccheranno quelle provenienti dalla Regione Basilicata, Regione Ospite dell’evento 2026 e quelle appartenenti alla Camera di Commercio di Varese. Tra le partnership operative anche quella con Confindustria Veneto Est e con Venicepromex. Da Il 30 ottobre 2026 il Palazzo dei Congressi di Lugano ospiterà la terza edizione del Forum Industriale Italo Svizzero organizzato dalla Camera di Commercio Italiana per la Svizzera. L'appuntamento si conferma un palcoscenico che punta i riflettori sul mondo manifatturiero. Obiettivo: trasformare innovazione, competenze e relazioni in nuove opportunità di collaborazione e sviluppo tra i due Paesi. La Rivista · Luglio - Settembre 2026 94
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