La Rivista LUGLIO-SETTEMBRE 2026

a seconda della circoscrizione. Per questo gli elettori devono fare riferimento alle indicazioni pubblicate dal proprio Consolato. Come si vota per corrispondenza Gli elettori regolarmente iscritti nell'elenco riceveranno il materiale elettorale all'indirizzo registrato presso il Consolato. Il plico conterrà la scheda e le istruzioni necessarie per votare. L'elettore potrà scegliere una delle liste ammesse e indicare le preferenze per i candidati, secondo le modalità e i limiti indicati nelle istruzioni elettorali. Una volta compilata, la scheda dovrà essere inserita nelle buste previste, seguendo attentamente le indicazioni ricevute. Il materiale votato dovrà essere restituito al Consolato competente, non inviato in Italia. Per essere valido, il plico dovrà arrivare al Consolato entro il 4 dicembre 2026: non sarà quindi sufficiente spedirlo entro quella data. Per questo motivo è opportuno non aspettare gli ultimi giorni e rispedire la scheda con adeguato anticipo, tenendo conto dei possibili tempi di consegna postale. Controllare subito l'indirizzo Un passaggio semplice ma fondamentale riguarda la verifica dei propri dati presso l'anagrafe consolare. Prima dell'invio dei plichi è consigliabile controllare, anche attraverso Fast It, che l'indirizzo registrato sia corretto e aggiornato. In caso di trasferimento o di dati non aggiornati, la variazione deve essere comunicata tempestivamente. Un indirizzo errato o incompleto potrebbe infatti impedire la consegna del materiale elettorale anche a chi ha effettuato correttamente la registrazione nell'elenco degli elettori. In Svizzera, attenzione alle diverse circoscrizioni consolari Il rinnovo dei Comites interessa le diverse circoscrizioni consolari presenti in Svizzera, con due eccezioni: mentre le circoscrizioni di Lugano, Berna e Basilea, hanno un unico Comites, quelle di Ginevra e Zurigo ne hanno due, rispettivamente: Ginevra e Losanna, Zurigo e San Gallo. Di conseguenza in Svizzera saranno rinnovati 7 Comites. Gli elettori devono quindi fare riferimento alla sede consolare competente per il proprio luogo di residenza. Le informazioni e le procedure possono essere consultate sui siti e sui canali ufficiali della rete diplomatico-consolare italiana, tra cui la Cancelleria consolare dell'Ambasciata d'Italia a Berna e i Consolati di Zurigo, Basilea, Lugano e Ginevra. È importante verificare direttamente le indicazioni della propria sede, perché modalità operative, modulistica e canali per presentare le richieste possono differire da una circoscrizione all'altra. Al momento in cui questo numero della Rivista arriverà nelle case, sarà praticamente conclusa la presentazione e l’accettazione delle liste dei candidati, fissata entro il 3 ottobre. Una pratica tutt’altro che semplice, in quanto le liste – che devono essere composte da un numero minimo di candidati (come anticipato, 18 per i Comites di circoscrizioni consolari con più di 100'000 connazionali, 12 per quelle con meno di 100'000), sottoscritte da 200 (per circoscrizioni consolari con più di 50'000 connazionali) 0 100 firme (circoscrizioni consolari con meno di 50'000) autenticate unicamente in presenza di un funzionario consolare abilitato. L'appello del CGIE: rendere la partecipazione più accessibile Al pari di tutti i rappresentanti della La Rivista · Luglio - Settembre 2026 23

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