La CCIS in Italia: il tour tra istituzioni e imprese per costruire nuove relazioni Le relazioni al centro dei primi mesi del 2026. Si sta intensificando sempre di più il dialogo tra CCIS e istituzioni territoriali italiane con l’obiettivo di presentare le proprie attività, rafforzare le relazioni con enti e associazioni di categoria e individuare nuovi partner strategici a vantaggio della valorizzazione del Made in Italy in Svizzera. Un percorso che dimostra come la Camera non si limiti ad aspettare le aziende, ma vada attivamente a incontrarle nei propri territori di appartenenza. Il filo conduttore di questi appuntamenti è chiaro: costruire relazioni solide e operative, non semplici contatti formali. Tra gli obiettivi strategici della Camera c'è l'incremento del flusso di investimenti svizzeri verso startup e scale-up tecnologiche italiane, capaci di generare innovazione e crescita. Gli incontri hanno posto le basi per future sinergie operative, rafforzando il dialogo tra i due sistemi e aprendo a nuove opportunità di collaborazione a supporto delle imprese nei mercati internazionali. Venezia: il dialogo con la Regione Veneto sull'internazionalizzazione Il Vicepresidente della CCIS Claudio Bozzo ha incontrato, a Palazzo Balbi (Venezia) l'Assessore allo Sviluppo economico della Regione Veneto, Massimo Bitonci, per esplorare forme di collaborazione strutturata a supporto dell'internazionalizzazione delle imprese venete verso il mercato elvetico. Nel corso del confronto è emerso il ruolo strategico della CCIS, capace di offrire servizi di consulenza e assistenza concreta alle aziende interessate a sviluppare relazioni economiche con la Svizzera. Bozzo ha illustrato le iniziative già avviate con altre Regioni (Lombardia, Friuli, Calabria, Marche, Sardegna, Liguria, solo per citarne alcune) e le attività in programma per il 2026, con un focus specifico sulle innovative realtà imprenditoriali. Particolare attenzione è stata riservata alle Reti Innovative Regionali, per le quali si ipotizzano percorsi dedicati in grado di facilitare l'ingresso sul mercato svizzero di startup e seeds, e di favorire collaborazioni con partner locali. Vicenza: innovazione e artigianato al centro dell'incontro con Confartigianato Parallelamente, il Segretario Generale della CCIS Fabrizio Macrì, accompagnato dalla responsabile dell'ufficio stampa Fiammetta Benetton, ha incontrato i vertici di Confindustria Veneto Est, per un affondo sul tema innovazione e collaborazione con le imprese meccaniche associate a CVE, con quelle attive nel settore delle infrastrutture e delle telecomunicazioni e nuove partnership. La missione esplorativa ha poi visto protagonista Confartigianato Imprese Vicenza dove la CCIS ha incontra il Vicepresidente Veneto di Confartigianto (Gianluca Cavion) e il Segretario Generale della locale vicentina (Francesco Tibaldo). La visita istituzionale ha permesso di fare un affondo, anche in questo caso, sul tema innovazione e startup anche attraverso la visita del Digital Innovation Hub di Confartigianato Vicenza. Una vera e propria piattaforma che accompagna le startup del territorio supportandole della propria attività e soprattutto nello sviluppo di soluzioni innovative in ottica Open Innovation. Nel corso dell'incontro sono stati individuati anche altri settori di reciproco interesse, in particolare la metalmeccanica e l'agroalimentare, con uno sguardo specifico al mercato vitivinicolo e alle nicchie ad alto valore aggiunto particolarmente adatte al contesto elvetico. La delegazione ha inoltre visitato il quartier generale di H-Farm: un venture builder, che sviluppa ecosistemi di innovazione, investendo sulle giovani generazioni (attraverso una accademy tecnologica interna) per valorizzare il talento e aiutarlo a diventare leadership. L’incontro ha permesso di ragionare anche su un altro grande evento organizzato da CCIS: lo Swiss Italian Startup Award che si terrà a Ginevra il 24 novembre (www.swissitalianstartupaward.ch/). La Rivista · Gennaio -Marzo 2026 95
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