La Rivista

lula, aprendo nuove prospettive sul ruolo della variabilità cellulare nell’organizzazione dei tessuti. Dal 2015 guida un gruppo di ricerca al Friedrich Miescher Institute e, dal 2024, è professoressa ordinaria all’ETH Zürich. Il suo laboratorio studia come comportamenti cellulari apparentemente casuali possano generare strutture multicellulari ordinate. Un risultato chiave è stato lo sviluppo del primo screening ad alto contenuto negli organoidi, piccoli “mini-organi” coltivati in laboratorio che imitano i tessuti reali. Grazie a questi modelli, il suo team ha identificato nuovi meccanismi della rigenerazione e molecole capaci di migliorarla. Studiando organoidi umani, ha inoltre scoperto forti differenze tra individui e uno stato staminale temporaneo simile a quello fetale durante la rigenerazione, aprendo nuove strade verso una medicina più personalizzata. Il suo lavoro è stato riconosciuto con importanti premi internazionali, tra cui il Friedrich Miescher Award, l’EMBO Gold Medal, il Suffrage Science Award e il Basel City Prize. È anche una mentor appassionata, impegnata nella formazione delle nuove generazioni di scienziati. Giona A. Nazzaro Direttore artistico Locarno Film Festival Critico cinematografico, autore, saggista e programmatore, Giona A. Nazzaro, nato a Zurigo, è il direttore artistico del Locarno Film Festival. In passato, è stato Delegato Generale della Settimana Internazionale della Critica di Venezia, membro della Commissione federale del cinema CFC e del comitato di selezione di Visions du Réel (Nyon), nonché collaboratore e programmatore per i festival di Rotterdam, Torino e Roma. Nazzaro è inoltre autore e curatore di monografie dedicate a Gus Van Sant, Spike Lee, Abel Ferrara e al cinema di Hong Kong, di cui è uno dei maggiori esperti in Italia. Tra i fondatori del mensile cinematografico Sentieri selvaggi, collabora regolarmente con il manifesto, Film TV e Micromega ed è redattore del mensile musicale Rumore. Ha curato la mostra “il di/segno del cinema” per i Musei civici di Cagliari. Ha pubblicato un volume di racconti. Il suo ultimo libro, Un’abitudine inesauribile. Scrivere di cinema e film per “il manifesto”, raccoglie gli articoli scritti per il quotidiano italiano tra il 2013 e il 2025. Enrica Maria Porcari CIO del Cern Professionista con oltre 30 anni di esperienza internazionale all’intersezione tra tecnologia, innovazione e sviluppo globale, ho costruito una carriera dedicata alla progettazione e realizzazione di soluzioni ICT e di gestione della conoscenza capaci di rafforzare le organizzazioni e generare impatto concreto. Dai primi incarichi presso la FAO, dove ho introdotto soluzioni di automazione a supporto dei progetti sul campo, alla guida delle operazioni ICT globali del World Food Programme (WFP) delle Nazioni Unite, la più grande organizzazione umanitaria al mondo impegnata nella lotta contro la fame, ho costantemente tradotto il potenziale tecnologico in risultati misurabili. Successivamente, come primo CIO del CGIAR, il principale partenariato globale per la ricerca agricola e alimentare La Rivista · Gennaio -Marzo 2026 53

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