La geopolitica e i dazi frenano la crescita a livello internazionale ma la Confederazione in questo contesto si difende ancora bene nel complesso. La buona resilienza della Svizzera e il complicato quadro mondiale di Lino Terlizzi come nel flash) rispetto al trimestre precedente, quando la crescita era stata dello 0,2%. C’è stata quindi un’accelerazione negli ultimi tre mesi dell’anno scorso. Per quel che riguarda l’aumento annuo del PIL nell’intero 2024, questo è stato dello 0,9% (non 0,8% come nel flash), una percentuale certo non grande ma che va valutata positivamente considerando, come detto, il complicato quadro internazionale. Se da un lato è vero che si tratta di un rallentamento rispetto all’1,2% del 2023, dall’altro occorre dire che la Svizzera ha ancora una volta evitato la recessione, cioè un calo del PIL, elemento questo da non sottovalutare. Da questo punto di vista, il fatto che il PIL elvetico stia viaggiando al di sotto della media di lungo periodo indicata dalla SECO (1,8%) va relativizzato, perché è scontato che in un quadro mondiale come l’attuale il passo dell’economia non possa essere molto robusto. Ma è rilevante che quantomeno si rimanga in area crescita. Se si guarda al lato della produzione, sempre a valori destagionalizzati e al netto di eventi sportivi (la Svizzera è sede di grandi organizzazioni dello sport), si può vedere come nel 2024 la crescita complessiva dello 0,9% sia venuta da questo andamento dei rami economici: industria manifatturiera 0,9% pure, costruzioni Le acque internazionali sono molto agitate, per via della geopolitica più che dell’economia. Quest’ultima ha mostrato nell’insieme una buona tenuta, ma non può che risentire delle frenate dovute alle tensioni geopolitiche. Con uno scenario geopolitico meno pesante, l’economia mondiale chiaramente potrebbe andare ancor meglio. In questo quadro la Svizzera è tra i Paesi industrializzati che più hanno avuto resilienza dal punto di vista economico. Naturalmente la crescita elvetica non è né potrebbe essere a livelli elevati in una fase come l’attuale, ma le cifre sono apprezzabili tenendo conto del contesto. Vediamo come l’economia svizzera ha chiuso il 2024 e quali previsioni vengono fatte per quel che riguarda il 2025 e il 2026. La SECO sul PIL 2024 I dati sul 2024 forniti in febbraio dalla Segreteria di Stato dell’economia (SECO) confermano la resilienza della Svizzera. Le cifre finali sul Prodotto interno lordo (PIL) nel quarto trimestre dell’anno scorso e nell’intero 2024 sono un po’ superiori a quelle indicate dalla stessa SECO nella sua stima flash. Nel quarto trimestre dell’anno passato il PIL elvetico al netto degli eventi sportivi è cresciuto dello 0,5% (non 0,4% La Rivista Elvetiche La Rivista · Gennaio -Marzo 2025 7
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