valorizzare meglio quanto è andato in onda, perennizzare il contenuto e raggiungere un pubblico più esteso. Essere presente sui social media per la RSI non è quindi un’attività fine a sé stessa, ma permette così di raggiungere nuove fasce di pubblico, che hanno sviluppato nuove maniere di consumare l’informazione. Crescere nel digitale e la necessità di una trasformazione aziendale Questa strategia ha portato la RSI a crearsi un profilo digitale sempre più riconoscibile all’interno del marasma mediatico delle piattaforme social. Decidere di non restare esclusi dalle tecnologie che avanzano, ha permesso alla RSI e alla SSR di affermarsi quindi anche in ambito digitale e l’idea, come ha sottolineato la direttrice Susanne Wille durante la sua prima visita nella Svizzera italiana, è di incrementare sempre più nel tempo l’impatto del servizio pubblico nelle piattaforme digitali. Questa necessità di adattarsi ai nuovi modi di fruizione dell’informazione è infatti anche uno dei punti forti del progetto En Avant SRG SSR, il grande progetto di trasformazione aziendale che, a causa dei tagli che andranno realizzati in futuro e del mondo che sta cambiando, obbliga l’azienda a prendere decisioni forti e innovative per restare competitivi e soprattutto credibili anche per il pubblico delle nuove generazioni. Questa trasformazione potrebbe sembrare essere pensata per il futuro, ma in realtà è già molto attuale: un esempio paradigmatico è sicuramente il sistema del Play RSI – che in futuro verrà potenziato e allo stesso tempo snellito in una sola applicazione chiamata Play Suisse – che permette di accedere ai migliori contenuti radiofonici o televisivi in qualsiasi momento. Si tratta di uno strumento molto utile che va incontro alle nuove modalità di consumo dell’offerta di servizio pubblico e che un po’ fornisce un’idea della direzione che la SRG SSR è chiamata a intraprendere nei prossimi anni. Il difficile passaggio dal lineare al digitale In questo nuovo processo di trasformazione e di passaggio dal lineare al digitale sarà importante per il servizio pubblico sì conquistare nuovi pubblici ma anche non perdere quelli già acquisiti. La grande sfida che l’azienda è chiamata a svolgere è infatti quella di innovarsi, senza doversi stravolgere; ovvero riuscire a garantire ancora un’informazione e un’offerta di qualità ed editorialmente indipendente, mantenendo quindi saldi i principi deontologici del giornalismo classico, anche in un contesto nuovo, con regole diverse, come quello del mondo digitale. Si tratta di una sfida inedita che il servizio pubblico e i media privati sono tenuti ad affrontare per essere sicuri di dare un futuro stabile per i prossimi anni al mondo dell’informazione, digitale e non. Questo e altri temi sul futuro del servizio pubblico sono stati affrontati nelle nostre tavole rotonde, in particolare nell’ultima svoltasi a fine febbraio, di cui trovate un resoconto al seguente link: https://www. ssr-corsi.ch/attualita/news/retrospettiva-il-futuro-dellinformazione-media-e-servizio-pubblico-nellera-digitale. Rimanete aggiornati su quanto proponiamo grazie alle nostre newsletter, per informazioni e iscrizioni scrivete a info@ssr-corsi.ch. *Responsabile contenuti editoriali SSR.CORSI Temi relativi all’informazione nell’era dei social media sono stati affrontati nelle tavole rotonde organizzate dalla SSR-Corsi della Svizzera italiana. Nella foto: quella svoltasi a fine febbraio a Bellinzona La Rivista · Gennaio -Marzo 2025 67
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