La Rivista

anche rivelarsi un vantaggio e favorire il successo in certi campi, diventando campioni di cattivi esempi in materia. Come dice il noto giornalista Beppe Severgnini nel suo recente libro Socrate, Agata e il futuro. L’arte di invecchiare con filosofia, p. 179 “I leader vincenti hanno smesso di predicare le necessarie virtù della nazione, preferiscono applaudirne i difetti. Si fa meno fatica, e rende di più”. I meccanismi di difesa maturi e immaturi Come ricordato più sopra dobbiamo a Freud padre e a Freud figlia il concetto di meccanismo di difesa. Come definirlo? In sostanza si tratta di processi inconsci e automatici che la nostra psiche mette in atto per proteggersi da angosce, ansie e turbolenze emotive insopportabili. Gli studi successivi ai lavori dei due grandi pionieri permettono oggi di classificare tali meccanismi sostanzialmente in tre categorie: difese mature capaci di contribuire al benessere psichico e fisico delle persone; difese intermediarie di tipo nevrotico, ma spesso utilizzate da tutti noi, anche se ovviamente a gradi diversi di problematicità; difese immature come i disturbi psichici più gravi. Tra le difese mature che nutrono il percorso di crescita delle persone possiamo citare: (a) la sublimazione. Essa permette di trasformare il disagio legato a pulsioni emotive negative in fonti di piacere socialmente accettabili, come succede in molti casi quando una persona riesce a canalizzare collera e aggressività attraverso lo sport. (b) L’anticipazione, che permette di compensare lo stress legato a particolari prestazioni attraverso un accurato e realistico lavoro di preparazione. (c) L’altruismo che trasforma la fatica investita nell’aiuto offerto a terzi, in una fonte di gratificazione, attraverso la sensazione di fedeltà ai propri valori. Come esempi di difese immature che bloccano il processo di crescita si possono menzionare: (a) la negazione che si manifesta nel rifiuto permanente di riconoscere certi aspetti dolorosi della propria realtà; (b) La proiezione, meccanismo attraverso il quale la persona espelle sentimenti, pulsioni e pensieri inaccettabili del proprio essere attribuendoli ad altri individui; (c) L’aggressione passiva, che si verifica quando il soggetto affronta conflitti emotivi o fattori stressanti in modo indiretto e subdolo. In questi casi il risentimento e l’ostilità vengono nascosti dietro una facciata e comportamenti di finta acquiescenza. Invecchiare fa bene alla maturità? Si dice in giro che la vecchiaia sia l’ultima occasione per diventare adulti maturi. Un’occasione che a volte viene colta, a volte no. Magari ne parliamo la prossima volta. Si dice in giro che la vecchiaia sia l’ultima occasione per diventare adulti maturi. Un’occasione che a volte viene colta, a volte no La Rivista · Gennaio -Marzo 2025 43

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