Dal 2014 è Direttore Generale della FONGIT - Fondation Genevoise pour l’Innovation Technologique, una fondazione privata di interesse pubblico sostenuta dallo Stato di Ginevra e dalla Confederazione, con la missione di sviluppare start-up tecnologiche innovative. È altresì Presidente di Proton AG, una società strategica con sede a Ginevra, riconosciuta nel mondo per il suo impegno nella protezione della privacy e della sicurezza online. Nel 1998, dopo la laurea in economia all’Università Luigi Bocconi di Milano, lavora per Infostrada SpA, (adesso Wind SpA) nella Divisione di Strategic and Business Planning sulla strategia di accesso e sviluppo dei progetti internet. Dal 1999 al 2007 è stato General Partner di MyQube SA, società di gestione dei fondi di private equity e venture capital. Dal 2007 al 2012 è stato investitore, ricoprendo ruoli operativi, in diverse società, in settori come l’orologeria di lusso ad alto contenuto tecnologico e l’industria dell’ottica. Antonio è inoltre cofondatore e Presidente della Fondazione Casa Stradivari, con sede a Cremona, dedicata alla preservazione e alla promozione dell’eredità del maestro liutaio Antonio Stradivari. È membro del consiglio di UNITEC Technology Transfer Office dell’Università di Ginevra, e membro con delega all’innovazione del Conseil Stratégique Économique de l’État de Genève (CSPE). Sempre con delega all’innovazione, è membro del Conseil Économique de la Chambre de commerce, d'industrie et des services de Genève (CCIG). Collabora con la Confederazione Svizzera, tramite Innosuisse, l’Agenzia svizzera per la promozione dell’innovazione, come Esperto nel sostegno a progetti innovativi hi-tech e nella valutazione delle domande di finanziamento per innovazioni ad alto potenziale di impatto in Svizzera e nel mondo. Recentemente è stato nominato membro dell’Advisory Board del Wyss Center for Bio and Neuro Engineering. È inoltre membro dello Steering Committee del Cantone di Ginevra della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera (CCIS). Antonio Gambardella Nata in Sicilia, si trasferisce a Basilea, dove vive tutt’ora vive, per studiare clavicembalo alla Schola Cantorum Basiliensis, perfezionandosi in seguito ad Amsterdam col Maestro Gustav Leonhardt. Nel 1990 fonda l’orchestra barocca, MUSICA FIORITA, specializzata per la musica del ‘600 e ‘700. Intensa l’attività come clavicembalista e direttore d’orchestra con concerti, spettacoli d'opera, registrazioni televisive, radiofoniche e discografiche sia con MUSICA FIORITA che con altri Ensemble in Europa, Sudamerica, India, Unione Sovietica, Paesi Baltici e Giappone. Si è occupata di ricerche musicali su autori e autrici meno conosciuti del periodo barocco, riportandoli alla luce con concerti e registrazioni. Cura l'aspetto pedagogico tenendo lezioni/conferenze soprattutto sulle compositrici e sulla prassi esecutiva della musica antica, masterclass di basso continuo e musica da camera. In occasione del 30° anniversario del suo Ensemble, ha concluso questa attività nel 2020. Dal 1985 al 2012 è stata Presidente dell'Associazione svizzera “Förderung des Werkes von Danilo Dolci – CH” per la divulgazione e la promozione dell'opera di Dolci, organizzando conferenze, convegni, traducendo e pubblicando testi di Dolci in lingua tedesca e contribuendo finanziariamente alla realizzazione di numerosi progetti in Sicilia. Dal 2021 si dedica assiduamente alla ricostruzione del Centro di Formazione Borgo di Trappeto in Sicilia. Crede nella musica come ad un linguaggio universale che contribuisce a sviluppare e affinare la capacità di ascolto. Linguaggio che si rivela mediatore di sensibilità, comprensione, rispetto e amore tra le diverse culture. Nel 2006 Daniela Dolci ha ricevuto il riconoscimento onorario di «Ambasciatrice di Pace attraverso la Musica» dalla Comunità indios di Chiquito, in Bolivia, nel 2008 dalla Repubblica Italiana l'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine della Stella della Solidarietà Italiana, nel 2010 il Premio «Hans Roth» dalla Bolivia, nel 2019 il premio culturale europeo «Yoeurope» della Fondazione culturale PRO EUROPA e nel 2024 il Premio Zingarelli (per il lavoro di ristrutturazione e rilancio intrapreso al Borgo di Trappeto). È stata membro del Consiglio Universitario di Basilea dal 2014 al 2021. Daniela Dolci La Rivista · Gennaio -Marzo 2025 26
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