Sono 20.821, invece, le convalide di brevetti europei. Nel totale dei titoli rilasciati sono ovviamente compresi anche i certificati complementari di protezione per i medicinali e fitosanitari che hanno una loro rilevanza economica a prescindere dal numero. Il numero di richieste di esame presso l’UIBM delle domande internazionali di brevetto, secondo il Patent Cooperation Treaty, dimostra “il crescente interesse per il mercato italiano da parte di aziende straniere, in particolare provenienti da Cina, Svizzera, Germania e Stati Uniti”. E proprio agli investimenti stranieri mirano le nuove deleghe assegnate dal Consiglio dei ministri al Vice Ministro per le imprese e il made in Italy Valentino Valentini. L’integrazione approvata dal Governo, infatti, prevede che, nell’ambito della delega in materia di attrazione degli investimenti esteri, il Vice Ministro realizzi gli indirizzi e sviluppi progetti strategici su mandato del Presidente del Consiglio, assicurando le necessarie attività di interlocuzione istituzionale nazionale e internazionale. esclusiva, di un miglioramento in termini di tutela ambientale dei processi aziendali. Non sono ammessi interventi che determinano un aumento della capacità produttiva, fatti salvi gli aumenti derivanti da esigenze tecniche, qualora non superiori al 20% rispetto alla situazione precedente all’intervento. I programmi devono essere avviati dopo la presentazione della domanda di accesso al Fondo, prevedere spese complessive ammissibili di importo compreso tra 3 milioni di euro e 20 milioni di euro ed essere realizzati entro 36 mesi dalla data di concessione del contributo (con una eventuale proroga del termine di ultimazione del programma non superiore a 12 mesi). Le risorse attingono ai fondi del PNRR disponibili nell’ambito della Misura M1, Componente C2, Investimento 7 “Sostegno al sistema di produzione per la transizione ecologica, le tecnologie a zero emissioni nette e la competitività e la resilienza delle catene di approvvigionamento strategiche”. Marchio Storico di Interesse Nazionale e ufficio brevetti Rimanendo al Mimit, a marzo è stato Rimanendo al Mimit, a marzo è stato presentato l’Italian Historical Trademark, la declinazione internazionale in lingua inglese del “Marchio Storico di Interesse Nazionale”. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Marchi Storici d’Italia e definita da un apposito decreto ministeriale, è nata con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze italiane sui mercati internazionali. Dal mese di marzo, quindi, le aziende iscritte al Registro Speciale dei Marchi Storici di Interesse Nazionale possono integrare il riconoscimento di “Marchio Storico” con la versione in lingua inglese, certificando così, anche all’estero, l’originalità dei propri prodotti. Il logo, rilasciato dallo Stato anche in questa versione internazionale, costituirà un ulteriore strumento per proteggere e tutelare le imprese e i prodotti italiani. Buone notizie sul fronte-brevetti: in base al Rapporto dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi nel 2024 le domande di brevetto per invenzione industriale depositate all’UIBM sono state 10.148 con un incremento pari al 7,4% rispetto al 2023. Leggera flessione (-1,1%) per le domande di brevetto per modello di utilità (1.830). Nel 2024, complessivamente, sono stati 34.358 i provvedimenti emessi dall’UIBM, con una flessione del 7,3% (37.239 nel 2023) dovuta quasi esclusivamente alla diminuzione delle richieste di convalida di brevetto europeo a seguito dell’entrata in vigore, nel giugno 2023, del brevetto europeo con effetto unitario, per il quale non è necessaria alcuna procedura di convalida presso gli uffici brevetti nazionali. I titoli nazionali concessi sono stati 9.027 di cui 7.532 brevetti per invenzione industriale e 1.273 brevetti per modello di utilità, cui si aggiungono i brevetti concessi dall’UIBM, sia per invenzione che per modello di utilità, a seguito dell’apertura della fase nazionale di esame delle domande internazionali di brevetto. La Rivista · Gennaio -Marzo 2025 19
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