La Rivista

Novità in Gazzetta Ufficiale Dal milleproroghe al decreto bollette, dai marchi storici alle misure indirizzate alle piccole e medie imprese, dalle novità per le imprese transfrontaliere ai dati sui brevetti, fino alle nuove deleghe al Ministero per le imprese e il made in Italy. Diversi i provvedimenti approvati nei primi mesi del nuovo anno. di Manuela Cipollone È entrato in vigore a fine febbraio il cosiddetto Milleproroghe: il decreto “Disposizioni urgenti in materia di termini normativi” contiene – tra l’altro - proroga al 31 marzo 2025 del termine entro il quale le imprese con sede legale in Italia o aventi sede legale all’estero, ma stabile organizzazione in Italia, sono tenute a stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni di terreni e fabbricati, impianti e macchinari, attrezzature industriali e commerciali, direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofici verificatisi sul territorio nazionale. Fondo per la transizione energetica Sempre a inizio anno, il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge (Decreto Bollette) che introduce “misure urgenti in favore delle famiglie e delle imprese di agevolazione tariffaria per la fornitura di energia elettrica e gas naturale nonché per la trasparenza delle offerte al dettaglio e il rafforzamento delle sanzioni delle autorità di vigilanza”. Le norme potenziano e ampliano per il 2025 i meccanismi di protezione delle famiglie a basso reddito, delle piccole e medie imprese (PMI) e delle imprese energivore in relazione ai costi per i consumi energetici, attraverso lo stanziamento di risorse per circa 3 miliardi di euro, senza la creazione di nuovo deficit per il bilancio pubblico. Per la tutela di PMI e imprese energivore, in particolare, il decreto autorizza, per il 2025, la spesa di 600 milioni di euro per il finanziamento del Fondo per la transizione energetica La Rivista Burocratiche Introdotte una serie di misure di favore per affrontare le principali sfide operative che interessano le Pmi in relazione, tra l’altro, agli eccessivi oneri amministrativi, alle difficoltà di accesso ai finanziamenti agevolati e al credito delle banche e al rafforzamento della competitività La Rivista · Gennaio -Marzo 2025 16

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